Tu sei qui: GourmetCome essiccare i fichi? A Positano la tradizione con semi di finocchietto e alloro /foto
Inserito da (Admin), giovedì 11 agosto 2022 07:15:24
E' uno dei frutti più amati, perfetto per uno spuntino estivo, a fine pasto o come contorni di piatti più complessi. Stiamo parlando dei fichi, frutti altamente energetici, dolcissimi, che fornisono quasi 50Kcal ogni 100 grammi, ricchi di carboidrati, fibre, proteine e pochissimi grassi: un concentrato di sali minerali e vitamine antiossidanti.
Associati ad una dieta equilibrata e a uno stile di vita sano, potremmo dire che i fichi sono il segreto dell'eterna giovinezza.
I fichi nascono in primavera e la loro maturazione avviene in estate, nel periodo più caldo. Come fare a conservarli e degustarli anche durante la stagione fredda?
In Costiera Amalfitana, così come nel Cilento e in tante aree del sud, vengono essiccati semplicemente al sole.
Approfittiamo delle bellissime foto postate qualche giorno fa da Fabio Fusco per illustrarvi la procedura di essiccazione.
A Positano, più precisamente a Montepertuso, viene utilizzato il metodo tradizionale, che è anche quello più semplice e naturale: basta lasciare i frutti al sole.
«E' importante - ci spiega Fabio Fusco - raccogliere al mattino i frutti più maturi. Per la pulizia mia madre li salta in acqua e sale bollente. Si aprono poi a metà e si mettono a essiccare. Una volta essiccati si "baciano" aggiungendo semi di finocchietto e alloro come profumazione e vengono poi riposti o nei barattoli oppure sottovuoto. Quando si apriranno per essere consumate si può aggiungere mandorle, noci o quello che si preferisce: io li adoro con il cioccolato.»
I fichi vanno raccolti nel momento di maturazione ottimale, attenzione che non siano troppo molli, né tantomeno ancora duri e acerbi.
Tagliare i frutti a metà è fondamentale per ottenere un'essiccazione uniforme, sia per poter aggiungere il cuore di semi di finocchietto e alloro. Nel cilento invece si fanno "baciare" con mandorle o noci, a seconda delle ricette.
E' importante pulire i frutti, lavarli e asciugarli con un panno morbido. Stendere poi i fichi su una grata, come quella in foto, in modo che l'aria possa circolare e coprire i frutti con una garza che li protegga dagli insetti. Per avere un prodotto uniforme, durante la giornata, girarli almeno una volta. Per evitare l'umidità della notte è buona norma trasferire i fichi al coperto per poi riporli al sole il mattino successivo, sempre coperti dalla garza.
Quando la buccia avrà assunto un aspetto rugoso, verificate che dal frutto non esca succo nemmeno schiacciandoli, ciò significa che i fichi sono completamente essiccati. A questo punto imbustarli sottovuoto o conservali in freezer, congelandole con gli appositi sacchetti gelo.
Se vivete lontani dalla Costa d'Amalfi e volete farli in casa è possibile utilizzare il forno di casa.
Si possono preparare i fichi secchi essiccandoli nel forno di casa. Dopo averli lavati ed asciugati, preriscaldate il forno a 60°C e appoggiate i fichi sopra a una griglia forata, mettetela in forno lasciando lo sportello leggermente aperto.
Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.
Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Amalfi News!
Scegli il tuo contributo con
rank: 10959101
Si avvicina sempre più la decima edizione del Santarosa Pastry Cup, un decennio di passione dedicato alla celebrazione della Sfogliatella Santarosa in una veste che fonde abilmente innovazione e tradizione. I vincitori delle precedenti nove edizioni sono pronti a tornare per una sfida senza precedenti,...
Il presidente dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani nonché ambasciatore del buono e del bello della Costa d'Amalfi, Salvatore De Riso, sarà insignito della cittadinanza onoraria di Tramonti. L'ufficialità arriverà nel Consiglio Comunale che il Sindaco di Tramonti, Domenico Amatruda, ha convocato...
In Italia è emergenza per l'invasione del Granchio Blu. Giunto dall'Oceano Atlantico, il crostaceo americano sta divorando pesci autoctoni e distruggendo le reti dei pescatori. Un danno devastante alla biodiversità marina del bacino del Mediterraneo e alla pesca italiana. E così, mentre l'esecutivo guidato...
Di Maria Abate Magia, tradizione e innovazione. Sono queste le prime tre parole che mi vengono in mente quando penso al Ristorante "Dei Cappuccini" dell'Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel, che il direttore Giacomo Sarnataro apre agli ospiti con la cordialità di un padre di famiglia. Magia perché...
Abbiamo notato che stai usando uno strumento che blocca gli annunci pubblicitari.
La pubblicità ci permette di offrirti ogni giorno un servizio di qualità.
Per supportarci disattiva l'AdBlock che stai utilizzando.