Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 giorno fa S. Veneranda vergine

Date rapide

Oggi: 14 novembre

Ieri: 13 novembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Amalfi News - Il Magazine della Costa d'AmalfiAmalfi News Costiera Amalfitana

Il Magazine della Costa d'Amalfi

Petrillo Moda con le migliori marche italiane e straniere è garanzia di stile, eleganza e convenienza e, con un'esposizione di oltre 400mq, vale una visita a Contursi Terme. Luxury Hotel Santa Caterina in Amalfi Pasticceria Andrea Pansa dal 1830 addolcisce la Costa d'Amalfi

Amalfi News

Petrillo Moda con le migliori marche italiane e straniere è garanzia di stile, eleganza e convenienza e, con un'esposizione di oltre 400mq, vale una visita a Contursi Terme. Luxury Hotel Santa Caterina in Amalfi Pasticceria Andrea Pansa dal 1830 addolcisce la Costa d'Amalfi

Tu sei qui: Storia e StorieAmore, abbandono e vendetta: Conca dei Marini e la leggenda delle Janare

Storia e Storie

Amore, abbandono e vendetta: Conca dei Marini e la leggenda delle Janare

Scritto da (mariaabate), lunedì 16 aprile 2018 15:25:04

Ultimo aggiornamento martedì 17 aprile 2018 22:27:06

Patrimonio immateriale della Costiera Amalfitana sono sicuramente i miti e le leggende che hanno animato i secoli scorsi e che sono giunti a noi come prezioso elemento di un popolo intimamente legato alla cultura del mare e della terra.

Il mito delle Janare, che risiedono nel piccolissimo comune di Conca dei Marini, sulla Costiera Amalfitana, è una di queste storie tramandate oralmente da generazione in generazione, storie che nel corso degli anni hanno contribuito a creare nell'immaginario locale un'idea di reverenziale rispetto nei confronti del mondo dell'occulto. Le Janare sono entità che convogliano i poteri della natura: "streghe" né benevole, né maligne. Si ritiene, infatti, che il loro nome fosse originariamente «dianare», in riferimento a Diana, dea romana della caccia e della natura. Di notte, servendosi delle barche dei pescatori, danno vita a riunioni segrete in luoghi isolati della Costiera. Ancora oggi qualche anziano residente giura di aver assistito ad uno di questi incontri e di averne la prova.

Queste streghe hanno una certa empatia con tutte le donne, specialmente con quelle che soffrono. Conca dei Marini è sempre stato un borgo di marinai e, quindi, capitava spesso che gli uomini mancassero a casa per mesi. Poteva succedere, dunque, che una moglie abbandonata dal marito pescatore provasse tanta frustrazione da trasformarsi in una Janara. Acquattate in cima agli alberi a ridosso della costa e vestite solo con lunghe camicie da notte, le Janare attendono le imbarcazioni dei pescatori. Una volta avvistate, cercano di attirare l'equipaggio in ogni modo (similmente alle sirene di Omero): con canzoni, dolci parole o mostrando le nudità. Con i pescatori caduti nella trappola le Janare consumano un rapporto sessuale, sfogando gli istinti sopiti dalla solitudine e dalla mancanza dei loro mariti. Ma ecco la beffa: dopo l'amplesso le Janare offrono gli amanti quali vittime sacrificali alla natura ed al mare.

Le donne di Conca dei Marini, ma anche di Furore o di Agerola, raccontano che per evitare che entrino in casa sia sufficiente mettere davanti all'uscita di casa una scopa capovolta: le Janare, da appassionate di matematica quali sono, perderebbero l'intera notte a contare i peli della scopa e, venuto il giorno, rinuncerebbero ad entrare e tornerebbero a nascondersi.

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Storia e Storie

La presenza del limone in Costa d’Amalfi fin dall’epoca romana

Di Guendalina Giuliano(tratto dal libro "Il limone e la Costa d'Amalfi) La più antica testimonianza della presenza degli agrumi nell'area campana è costituita dai dipinti parietali scoperti a Pompei negli anni ‘50 durante i lavori di scavo della Casa del Frutteto. Il professor Domenico Casella nel suo...

Storia e Storie

Bollettino parrocchiale di Maiori: Vita Cristiana sarà diffuso dal giornale on line il Vescovado

Grazie alla partnership con la Locali d'Autore Srl, editrice de Il Vescovado (il giornale on line della Costa d'Amalfi) e dei portali Amalfi News e Positano Notizie, la distribuzione di "Vita Cristiana", il bollettino della Parrocchia Santa Maria a Mare di Maiori, giungerà, puntuale, attraverso il web,...

Storia e Storie

«Beat the devil», nel 1953 Gina Lollobrigida girò a Ravello il film che le spalancò le porte di Hollywood

Sessantacinque anni fa Gina Lollobrigida girò alcune scene de "Il tesoro dell'Africa" (Beat the Devil) a Ravello e da lì la sua carriera decollò alla grande. Bellissima con il suo fascino rimasto immutato nel tempo, l'attrice è tornata sui luoghi del film, i giardini di Villa Cimbrone, lo scorso aprile,...

Storia e Storie

Vietri sul Mare e Amalfi nei dipinti ottocenteschi di Thomas Stuart Smith

Il Gruppo Cava Storie ripropone un disegno suggestivo che riprende Vietri sul Mare con la sua marina e Salerno. L'opera è attribuita all'artista scozzese Thomas Stuart Smith (1813-1869) ed è collocata al The Stirling Smith Art Gallery & Museum, presso Edimburgo. La tavola è rovinata parzialmente ai lati...

Pasticceria Gambardella MinoriAntica Pasticceria Pansa Amalfi Sal De Riso Costa d'Amalfi la pasticceria in Costiera Amalfitana