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Il 6 gennaio la Befana fa tappa anche in Costa d'Amalfi, ma quali sono le origini di questa figura mitica?

Scritto da (mariaabate), sabato 5 gennaio 2019 16:01:48

Ultimo aggiornamento sabato 5 gennaio 2019 16:01:48

Il 6 gennaio, in Costa d'Amalfi la Befana farà tappa a Vietri sul Mare (nel Centro storico alle 11 e nel Borgo Marina alle 20:30); a Cetara (in Largo Marina alle 11) e a Tramonti (nel borgo di Novella alle 18), per la gioia di tutti i bambini.

Ma chi è questo personaggio così caratteristico che spinge i bambini ad essere più buoni per scongiurare il carbone?

«Befana» non è altro che la forma dialettale di «Epifania», una festa che ha origini pagane. Già gli antichi Romani celebravano l'inizio d'anno con feste in onore al dio Giano e alla dea Strenia (e di qui la parola «strenna» come sinonimo di regalo). Queste feste, chiamate «Sigillaria», prevedevano lo scambio di auguri e doni in forma di statuette, le «sigilla», che potevano essere d'argilla, di bronzo e perfino d'oro e d'argento. Le Sigillaria erano attese soprattutto dai bambini che ricevevano in dono i loro sigilla (di solito di pasta dolce) in forma di bamboline e animaletti. Questa tradizione di doni e auguri si radicò così profondamente nella gente, che persino la Chiesa dovette tollerarla e adattarla alla sua dottrina.

In epoca medioevale si dà molta importanza al periodo compreso tra il Natale e il 6 gennaio, in cui l'Epifania è anche chiamata la "Dodicesima notte". Si tratta del periodo che viene subito dopo la seminagione, pieno di speranze e di aspettative per il raccolto futuro, da cui dipende la sopravvivenza nel nuovo anno. In quelle dodici notti il popolo contadino credeva di vedere volare Diana, la dea della fertilità, con un gruppo più o meno numeroso di donne, sopra i campi appena seminati, per rendere fertili le campagne. Credenza che la Chiesa cristiana condannò duramente dichiarando queste figure femminili "Figlie di Satana": nasce da qui la tradizione diffusa in tutta Europa che il tempo tra Natale ed Epifania sia da ritenersi propizio alle streghe.

È proprio da Strenia e Diana che ha origine la Befana, una strega di buon cuore che lascia ai bambini dolci o carbone. Nella Befana si fondono tutti gli elementi della tradizione: la generosità della dea Strenia, la fertilità della dea Diana e l'aspetto da strega dovuto alla condanna della Chiesa.

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