Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 giorno fa S. Giuseppe sposo di M.V.

Date rapide

Oggi: 19 marzo

Ieri: 18 marzo

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Amalfi News - Il Magazine della Costa d'AmalfiAmalfi News Costiera Amalfitana

Il Magazine della Costa d'Amalfi

Energia in Costiera Amalfitana: Sicme è il fornitore di Gas e Luce che garantisce affidabilità e supporto direttoPasticceria Andrea Pansa dal 1830 addolcisce la Costa d'AmalfiLuxury Hotel Santa Caterina in Amalfi

Amalfi News

Energia in Costiera Amalfitana: Sicme è il fornitore di Gas e Luce che garantisce affidabilità e supporto direttoPasticceria Andrea Pansa dal 1830 addolcisce la Costa d'AmalfiLuxury Hotel Santa Caterina in Amalfi

Tu sei qui: Storia e Storie108 anni fa l’alluvione di Cetara: morte e distruzione fino ad Amalfi e Maiori [FOTO]

Storia e Storie

108 anni fa l’alluvione di Cetara: morte e distruzione fino ad Amalfi e Maiori [FOTO]

Scritto da (mariaabate), mercoledì 24 ottobre 2018 15:42:51

Ultimo aggiornamento mercoledì 24 ottobre 2018 15:42:51

«Il disastro è immane, spaventoso e terribile. Il fiume che attraversa il nostro sventurato paese, ingrossatosi nella notte sotto la furia dell'uragano, ha travolto tutte le case dalla parte alta del paese. Non possiamo precisare il numero delle vittime», queste le parole pronunciate dal segretario comunale di Cetara, il 24 ottobre 1910.

Sono passati 108 anni, infatti, dall'alluvione che devastò la Costiera Amalfitana, e in particolare Cetara, aggredita alle spalle con la ferocia di un agguato. La pioggia, in tutta la Campania, aveva iniziato a scendere dal pomeriggio del 23 proseguendo incessantemente per tutta la notte, causando danni non indifferenti a cose e persone in tutta la regione. Ma nel comune di Cetara la violenza e la tragicità degli eventi fu tristemente memorabile, in termini di distruzioni materiali e di perdita di vite umane. Delle 200 vittime registrate in tutta la Campania, 111 furono solo a Cetara. Cinquanta le vittime a Maiori, ma anche ad Amalfi e Minori qualche persona perse la vita.

All'inizio si pensò che il disastro avesse colpito solo Casamicciola, sull'Isola di Ischia, ma la presenza di una caserma della guardia di finanza a Cetara, dotata di un telegrafo, avvertì il presidente del Consiglio dell'epoca, Luigi Luzzatti. La situazione fu così grave da portare l'allora Re Vittorio Emanuele III - con il piroscafo Tirreno e la fanteria del 63esimo reggimento - a recarsi, nei giorni appena successivi, sui luoghi del disastro, a disposizione dei quali mise la somma di 50mila lire per i soccorsi più urgenti. Anche il Papa, Pio X, oggi santificato, inviò 5mila lire a favore delle vittime. Insieme ai militari e la Croce Rossa arrivarono anche i fotografi della più importate rivista del Paese "L'Illustrazione Italiana", che testimoniarono la strage con scatti in bianco e nero, ancora oggi indelebili.

Foto: Cava Storie

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Storia e Storie

Sigismondo Nastri traduce in "napoletano" la filastrocca di Gabriele D'Annunzio: Carnevale viecchio e pazzo

"Bellissima, in questa filastrocca di Gabriele d'Annunzio, che m'è piaciuto tradurre in napoletano, la descrizione del carnevale com'era al tempo in cui ero ragazzo, ad Amalfi, e come lo ricordo, con nostalgia e rimpianto." CARNEVALE VIECCHIO E PAZZO Carnevale viecchio e pazzo s'è vennuto ‘o matarazzo...

Storia e Storie

Benvenuto Andrea Pansa

Amalfi dà il benvenuto al piccolo Andrea Pansa, terzogenito di Nicola e Monica Cascone, venuto alla luce ieri sera poco prima della mezzanotte al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense. Il piccolo, che pesa 3300 grammi, sta bene, come mamma Monica, per la...

Storia e Storie

L'uomo non divida ciò che il mare ha unito: una singolare storia di un grande personaggio della Costa d'Amalfi raccontata da Pierluigi Califano

"Questa mattina ad Amalfi il mare agitato ha portato questo tronco. È bellissimo e mi ricorda un episodio "magico" di quando ero ragazzo. Due tronchi simili, più piccoli, furono portati dal mare alla Praia. Luca il proprietario dell'Africana li prese e li portò nel suo locale dove rimasero appesi alle...

Storia e Storie

La nascita storica (e leggendaria) del digestivo in Costiera Amalfitana

In una notte tempestosa, verso la metà del IX secolo, un pellegrino greco di nome Pontus cercò rifugio sotto un acquedotto romano lungo la Costiera Amalfitana. La violenta pioggia portava con sé detriti che schizzavano dappertutto: Pontus era rimasto ferito al braccio. Proprio mentre cercava una cura...

Sicme Energy & Gas, il partner gas e luce in Costiera AmalfitanaPasticceria Gambardella a Minori, da oggi le specialità della famosa pasticceria minorese sono acquistabili anche on lineAntica Pasticceria Pansa Amalfi Sal De Riso Costa d'Amalfi la pasticceria in Costiera Amalfitana