Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 giorno fa S. Magno vescovo

Date rapide

Oggi: 19 agosto

Ieri: 18 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Amalfi NewsAmalfi News Costiera Amalfitana

Il Magazine della Costa d'Amalfi

Luxury Hotel Santa Caterina in Amalfi Pasticceria Andrea Pansa dal 1830 addolcisce la Costa d'Amalfi Ravello Festival edizione 2018, il fascino della cultura in Costa d'Amalfi

Amalfi News

Luxury Hotel Santa Caterina in Amalfi Pasticceria Andrea Pansa dal 1830 addolcisce la Costa d'Amalfi Ravello Festival edizione 2018, il fascino della cultura in Costa d'Amalfi

Tu sei qui: Storia e StorieIL PROFESSORE BUCALOSSI PIERINO FLORIO GLI AMALFITANI DI MILANO E UNO SCHERZO BEN RIUSCITO

Storia e Storie

IL PROFESSORE BUCALOSSI, PIERINO FLORIO, GLI AMALFITANI DI MILANO E UNO SCHERZO BEN RIUSCITO

Scritto da (admin), sabato 4 agosto 2018 17:18:14

Ultimo aggiornamento sabato 4 agosto 2018 17:18:14

di Sigismondo Nastri©

Antonio - riporto qui un episodio raccontatomi da Pierino Florio - soffriva di varici a una gamba, che gli rendevano faticoso il camminare. A quel tempo trascorreva abitualmente le vacanze estive ad Amalfi il professore Pietro Bucalossi, luminare della medicina, politico (nel Partito repubblicano), poi sindaco di Milano (1964-67), deputato (III-VII legislatura, ministro della Ricerca scientifica (1973-74) e dei Lavori pubblici (1974-76). L'illustre clinico alloggiava all'hotel Luna, frequentava le serate musicali alla Torre saracena, andava in giro, discorreva abitualmente con tutti, si prendeva cura di chiunque avesse bisogno di un consiglio, di un aiuto. Antonio, che lo conosceva, gli espose il suo caso. Bucalossi, senza perder tempo, ne dispose il ricovero all'Istituto nazionale dei tumori di Milano, del quale era direttore.
La notizia, amplificata da Pierino Florio e dallo stesso Gaetano Afeltra, che era al corrente di tutto quello che avveniva nella sua città (grazie alle quotidiane telefonate con Ferdinando Gambardella e con Tonino del bar Savoia), si diffuse subito nella colonia di amalfitani residenti nella metropoli lombarda. Fu deciso di organizzare le visite al degente: una, due persone per volta, portandogli, a mo' di bouquet, un mazzo di carote, di sedano, e così via. Passi il primo giorno, anche il secondo. Il terzo giorno la suora - la caposala. credo - si ribellò: "Questo è un ospedale, non un negozio di frutta e verdura!".
Intanto, da Amalfi, arrivò a Milano anche Vittorio, amico caro di Antonio. Si recò subito da Pierino per averne notizie. "Gli hanno amputato la gamba" fu la risposta, secca, crudele. Pierino fece fatica ad assumere un atteggiamento di circostanza. Gli veniva da ridere. Vittorio rimase di sasso, per poco non svenne. Per avvalorare la sua affermazione, Pierino fece finta di telefonare in ospedale al fine di acquisire elementi più aggiornati sul decorso... post-operatorio. In effetti, all'altro lato del filo c'era Gigino, complice della messa in scena. Solo quando Vittorio poté raggiungere l'Istituto dei tumori si rese conto che l'amico era in perfetta salute, integro, pimpante. Come lo è tuttora, grazie al Cielo, nonostante il trascorrere del tempo.

Nella foto (scattata una sera ala Torre saracena dell'hotel Luna), da sin.: Sigismondo Nastri, Andrea Colavolpe, Pietro Bucalossi, Plinio Amendola, Enzo Colavolpe.

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

Storia e Storie

“Gusta Minori”, da 22 anni in Costa d'Amalfi l'evento che coniuga teatro e buon cibo

È giunto alla 22esima edizione il Gusta Minori, evento che ogni estate coniuga tradizioni enogastronomiche con musica, danza e teatro. Il Gusta Minori è un melange di arte, cultura, spettacolo e gastronomia di qualità, di promozione delle tipicità locali e di produzione di spettacoli, con musiche e testi...

Storia e Storie

“Amalfi: megami no hōshū”, il film che ha reso l’Hotel Santa Caterina un’icona per i turisti giapponesi

I giapponesi sono, da sempre, i turisti più affezionati ad Amalfi. Li vediamo invadere a frotte, dopo essere scesi dai bus turistici, i vicoli del comune capofila della Costiera anche in pieno inverno, infagottati in improbabili impermeabili per difendersi dalla pioggia. E scattano foto ad ogni cosa,...

Storia e Storie

Le conserve di pomodoro in Costa d’Amalfi: una tradizione agostana quanto mai caratteristica

Di Maria Abate Chi ha un orto lo sa: i prodotti di stagione si consumano quando ci sono. Spesso, anzi, ce ne sono anche troppi e per non buttarli si finisce per inserirli quotidianamente nelle ricette, rischiando che a qualche membro della famiglia venga lo "sfastirio". L'estate, ad esempio, è il periodo...

Storia e Storie

Breve storia dei Marchesi Mezzacapo di Maiori

Ospita la sede comunale e ha origini antiche il suggestivo Palazzo Mezzacapo di Maiori, come la famiglia che ne era proprietaria. I Mezzacapo abitano sin dai tempi dei normanni in Rheginna Major, tranquilla cittadina della Costa d’Amalfi successivamente denominata Maiuri ed oggi Maiori; elevata nel 1622...

La cultura in Costiera Amalfitana passa per il Ravello Festival edizione 2018 Antica Pasticceria Pansa Amalfi Sal De Riso Costa d'Amalfi la pasticceria in Costiera Amalfitana