Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 giorno fa S. Apollinare

Date rapide

Oggi: 23 luglio

Ieri: 22 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Amalfi NewsAmalfi News Costiera Amalfitana

Il Magazine della Costa d'Amalfi

Luxury Hotel Santa Caterina in Amalfi Pasticceria Andrea Pansa dal 1830 addolcisce la Costa d'Amalfi Ravello Festival edizione 2018, il fascino della cultura in Costa d'Amalfi

Amalfi News

Luxury Hotel Santa Caterina in Amalfi Pasticceria Andrea Pansa dal 1830 addolcisce la Costa d'Amalfi Ravello Festival edizione 2018, il fascino della cultura in Costa d'Amalfi

Tu sei qui: Storia e StorieAddio Tobia. L'ultimo vero pescatore di Amalfi che non sapeva nuotare

Storia e Storie

Addio, Tobia. L'ultimo vero pescatore di Amalfi, che non sapeva nuotare

Scritto da (admin), lunedì 9 aprile 2018 21:27:23

Ultimo aggiornamento lunedì 9 aprile 2018 21:27:23

di Sigismondo Nastri (professore e decano del giornalismo in Costiera Amalfitana)

E' morto ad Amalfi Tobia (all'anagrafe, Antonio Moretti), un pescatore vero, autentico. Uno che ha cavalcato il mare della Costiera con sudore, con cocciutaggine, con la passione di fare un lavoro, ereditato dagli avi, che rappresentava sostegno quotidiano per la sua famiglia. Di più: un apostolo del mare. Ne aveva il fisico, le caratteristiche somatiche, lo sguardo proiettato oltre la linea dell'orizzonte, anche se il suo campo d'azione era circoscritto allo specchio d'acqua nel quale si riflette il paesaggio amalfitano.
Pensando in questo momento a lui, e ai ricordi, che riaffiorano sempre più in quest'ultimo tratto del mio cammino, mi torna alla mente la mamma, "Seggilia" (Cecilia), donna buona, generosa, tenace, dallo spiccato animo popolaresco, come non ne esistono più. Qualità che aveva assimilate pari pari, già da ragazzo.
Fece parte dell'equipaggio amalfitano che disputò la prima edizione della Regata delle Repubbliche marinare il 1° luglio 1956 a Pisa, sotto lo sguardo dell'allora Capo dello Stato Giovanni Gronchi.

Io c'ero, con Gigino de Stefano. Ci facemmo carico di molti aspetti organizzativi della manifestazione. Sul galeone col cavallo alato gareggiarono, insieme con lui, Mario Cretella, Bonaventura Amendola, Alfonso Gambardella, Luigi Consiglio, Franco Moretti, Antonio Gambardella, Andrea Esposito, Umberto Buonocore, Vincenzo Vuolo, Luca Fusco, Ferdinando D'Alessandro. Perdemmo, ma fu ugualmente una giornata di festa.
Tobia aveva mani grosse e nodose per gettare e tirare la rete, per ripararne le smagliature, per spingere la barca con la forza dei remi. Con quella dei suoi muscoli da Superman. Una volta me ne occupai da cronista: gli era capitata una piccola disavventura, non so dire se un malore o un incidente. Scoprii che egli era in piena sintonia col mare, lo percorreva quotidianamente, di giorno e di notte, sapeva individuare i posti dov'era più pescoso senza bisogno di bussola e coordinate varie. Era un uomo buono, mite, saggio. Amava intensamente il suo lavoro. Unico tallone d'Achille, non aveva mai imparato a nuotare.

Nella prima foto, gentilmente concessami, Tobia (a sin.) è con l'amico Domenico Lagrotta.

Nella seconda: l'equipaggio amalfitano alla Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, svoltasi a Pisa nel 1956.Tobia è il secondo, in piedi, da sinistra.

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

Storia e Storie

Sal De Riso Costa d’Amalfi, un marchio registrato sinonimo di qualità

Sono trascorsi già due anni dall'inaugurazione dell'unico punto vendita a Minori delle specialità dolciarie del Maestro Pasticcere Sal De Riso: uno spazio polifunzionale di circa 250 metri quadrati, capaci di esprimere a tuttotondo il mondo di Sal De Riso. Un trentennio di successi che hanno contribuito...

Storia e Storie

La leggenda della Campanina portafortuna di S. Michele, il prezioso talismano di Capri

In molti conoscono la "Campanella di Capri", ma non tutti sanno che, dietro questo prezioso portafortuna che si è soliti regalare alle persone care, c'è un'antica leggenda, quella della Campanina di San Michele. Ve la riproponiamo qui. Viveva a Capri un pastorello, il più povero fra i bimbi poveri del...

Storia e Storie

PROBLEMA O VALORE?

di Gioacchino Di Martino Continua la "deforestazione" di giardini e di altre aree pubbliche del comune di Maiori. E' in pieno svolgimento, infatti, la campagna di "lotta ai nocivi" intrapresa da qualche tempo dall'attuale amministrazione. Con un blitz iniziato in piena notte due vetusti e imponenti rappresentanti...

Storia e Storie

Le celebrazioni dell'apostolo Andrea nella città di Amalfi

da un post di Sigismondo Nastri "Oggi 27 giugno, celebrazione ad Amalfi, del patrocinio dell'apostolo Andrea. Mi unisco spiritualmente alle preghiere e alle invocazioni che saranno rivolte al santo durante le funzioni in cattedrale e la processione solenne per le vie della città. E al canto, che intanto...

La cultura in Costiera Amalfitana passa per il Ravello Festival edizione 2018 Antica Pasticceria Pansa Amalfi Sal De Riso Costa d'Amalfi la pasticceria in Costiera Amalfitana